VIAINDUSTRIAE nasce istituzionalmente come associazione no-profit nel 2005 in quanto archivio di collezione privata di arte moderna e contemporanea. L'associazione nella prassi dei prestiti delle opere ha intercorso rapporti con musei internazionali come il Centro Georges Pompidou di Parigi, il Guggenheim Musuem di New York, l'Istituto Italiano di Cultura del Lussemburgo, il Museo d'arte contemporanea di Lugano, il MART di Trento e Rovereto, la Fondazione Prada Milano, Auditorium e Parco della Musica di Roma ed altri. Oltre ai fini gestionali comincia ad operare tra il 2004 e il 2005 con metodi di divulgazione attiva delle opere nonché di promozione artistico-culturale, inserendo moduli del corpo intero della collezione su progetti specifici di arte contemporanea. Accanto a tale attività opera una relazione di scambio con gli artisti che cerca di coinvolgere e valorizzare con operazioni cooperative e co-generative tra istanza curatoriale e produzione artistica. Progetta dunque e realizza interventi d'arte contemporanea ponendo alla base il processo creativo come struttura orizzontale, piattaforma allargata a più soggetti. Tra i nodi del network potenziale (territorio, amministrazioni, enti, contenitori culturali, luoghi deputati all'arte) l'associazione si pone come mediatore culturale e tramite con l'utente/fruitore. Parallelamente propone istanze didattiche e di relazione nei percorsi curatoriali con forme ibride di reportage/archivio autoprodotto tra il didascalico e il prodotto artistico. Concependo dunque il progetto culturale come prassi creativa, modulare ed aperta, ad ogni produzione viaindustriae associa un proprio intervento stimolatore, una forma artistica tradotta (pubblicazione sperimentale, opera su supporto video/digitale/fotografico, opera ambientale site-specific o kit di installazione). VIAINDUSTRIAE indaga i territori intermedi tra arte e architettura, le nuove forme comunicative e in ogni intervento cerca di costruire il contesto (allestimento, intervento artistico o progetto curatoriale) che sia capace di veicolare il messaggio artistico. Emergono nei progetti l'attenzione per il territorio, le tematiche del paesaggio e dell'ambiente, lo studio delle problematiche dello spazio sociale, la collaborazione aperta con artisti ed enti socioculturali, le modalità relazionali con l'intento di costruire una rete di progetti ed un network di soggetti nel territorio. Le forme di reperimento di sponsorizzazioni e partner sono attentamente studiate per innescare meccanismi di crescita operativa reciproca, di sinergia tra arte e industria. Tra i progetti portanti vi è la costruzione in progress di un archivio di opere di fotografia di architettura pubblica contemporanea come individuazione selettiva e critica che testimoni la trasformazione della disciplina. Il gruppo opera non in maniera stabile, progetta per moduli con partecipazioni puntuali di artisti ospiti. Attorno ai nuclei progettuali derivano progetti molteplici e comunicanti tra loro.