YES, YES, YES alternative press / FREEbook

YES, YES, YES alternative press / FREEbook

YES, YES, YES alternative press / dal provo al punk

exhibition
25th – 26th june 2014
Urbino, Collegio Tridente
inside the programm of of FREEbook-LIBEROLIBROdARTISTALIBERO 7

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Progetto di A+M bookstore / VIAINDUSTRIAE  a cura di Amedeo Martegani, Emanuele De Donno, in collaborazione con Collegio Tridente Urbino, ISIA Urbino, STUDIO A’87.
La mostra YesYesYes Alternative Press/dal provo al punk trova la sua seconda tappa ed ulteriore approfondimento tematico ad Urbino all’interno della settima manifestazione biennale LIBEROLIBROdARTISTALIBERO/freebook 2014 sull’editoria d’artista. La mostra concepita in forma di laboratorio di due giorni nel Collegio Tridente si propone di raccontare uno dei momenti storici che più hanno rivoluzionato la nostra accezione del vivere moderno attraverso una delle sue espressioni peculiari, la stampa alternativa. Veicolo prediletto di tutti quegli aspetti sociali, artistico-culturali e di espressione politica che andarono a definire quella che viene definita la controcultura degli anni ’60 e ’70, i magazine underground furono protagonisti nella diffusione di stili e principi di vita alternativi alla società ufficiale, trovando terreno fertile durante manifestazioni politiche, grandi raduni musicali ma anche e soprattutto nelle strade delle grandi città americane ed europee. I contenuti, spesso oltraggiosi, ritraevano gli aspetti, gli interessi e le conquiste di una società che stava sbocciando parallelamente, e che spesso e volentieri si trovava in contrasto con il potere ufficiale: la lotta e il dissenso politico, il movimento hippie, l’uso delle nuove droghe, la sessualità sempre più libera e variegata, i grandi avvenimenti storici che stavano sconvolgendo e allo stesso tempo unendo il mondo (come la guerra in Vietnam e le rivendicazioni per i diritti di donne, neri e minoranze etniche), ma anche musica e fumetto, a dimostrazione di come questi ultimi avessero ormai raggiunto un’importanza fondamentale nella formazione culturale della popolazione giovanile. Accompagnate da un impianto grafico altrettanto sovversivo e innovativo, grazie anche all’evoluzione delle tecnologie di stampa e all’uso di nuove modalità di espressione, le riviste underground furono sicuramente artefici fondamentali del gusto di quella che sarebbe diventata la società moderna. Questa mostra è il risultato di un programma didattico in collaborazione con l’ISIA di Urbino attraverso il corso di Grafica Editoriale curato da Francesco Valtolina che come lavoro di gruppo ha prodotto il concept grafico, la comunicazione, la documentazione audio-visiva, il sito web e il catalogo della mostra.