UMBRIA UNDERGROUND / archiviazione 2

UMBRIA UNDERGROUND / archiviazione 2

UMBRIA UNDERGROUND / archiviazione 2
display, 9th december 2011 – 6th january 2012, Zuni space, Ferrara

E_
Display of Umbria Underground materials. Umbria Underground is an archive created by the editorial workshop team of Ragnatele / PIM which started its research concerning the undeground and countercultural production in Umbria, usually known as the “green heart” of Italy, and a region of spirituality in the wake of San Francis from Assisi.
After 53 issues published since 1979 in New York and Umbria, PIM (Public Illumination Magazine) the world’s smallest magazine of its kind (7x11cm), continues to enlighten its selected readers with its pseudonymous authors. This special collaboration and selection PIM and Ragnatele / viaindustria is based on the 19 PIM numbers published after its transfer to Umbria in 1987 and a series of unpublished presences.
The covers and internal pages chosen by a selection of publishers will construct the exhibition space of a real artist’s bookshop.
Both universal and particular, the nutritious peculiarity of Umbria is a happy habitat for cultural conspiracy and collaboration with neighboring territories.

I_
Display di materiali di Umbria Underground. Umbria Underground è un archivio creato dal gruppo del workshop editoriale di Ragnatele / PIM che ha iniziato la sua ricerca riguardante la produzione underground e di controcultura in Umbria, solitamente conosciuta come il “cuore verde” d’Italia, e regione della spiritualità sulla scia di San Francesco da Assisi. Umbria underground è un archivio creato da un laboratorio editoriale Ragnatele/PIM iniziato nel 2009 in collaborazione con Public Illumination Magazine. Dopo 53 numeri pubblicati dal 1979 a New York e in Umbria, PIM (Public Illumination Magazine) la rivista più piccola del mondo del suo genere (7x11cm), continua ad illuminare i suoi selezionati lettori con i suoi autori pseudonimi. Questa speciale collaborazione e selezione PIM e Ragnatele/viaindustriae si basa sui 19 numeri di PIM pubblicati dopo il suo trasferimento in Umbria nel 1987 e una serie di presenze inedite.
Le copertine e le pagine interne scelte di una selezione di eso-editori costruiranno lo spazio espositivo di un vero e proprio artist’s bookshop.
Sia universale che particolare, la peculiarità nutriente dell’Umbria costituisce un felice habitat per la cospirazione culturale e la collaborazione anche con territori limitrofi.