REVO papers

REVO papers

LIBEROLIBROdARTISTALIBERO.09 / FREEBOOK 2018
IX ricerca biennale sul libro d’artista

REVO PAPERS
giornali d’artista e stampa roto-rivoluzionari
29 sept.-14 oct. 2018
Ex Chiesa SS. Giovanni e Paolo, Via Filitteria, Spoleto
project by / progetto di VIAINDUSTRIAE / STUDIO A’87
mostra a cura di / exhibition curated by  Emanuele De Donno, Franco Troiani
all’interno del programma / inside the program IN BOOK OUT BOOK IF BOOK / Artists’ Books Residency 2018
in collaborazione con / in collab. with Mahler & LeWitt Studios
con il patrocinio del Comune di Spoleto

 

E_
The exhibition draws from a wide collection of artists’ books focusing on the specific theme of the artists’ papers. The exhibition also takes inspiration from the stories represented in the frescos of the Church of Saints Jhon and Paul, specifically from the Martyr of Saint Thomas, depicted with the visual depth of a contemporary fact, an assassination that speaks of power and the struggle for its conquest. The artists on show confront with the news, the press, the newspaper format.

 

I_
Viaindustriae e Studio A’87 per la nona edizione biennale della mostra sul libro d’artista contemporaneo LIBEROLIBROdARTISTALIBERO.09 / FREEBOOK 2018 allestiranno una mostra che attinge da un’ampia collezione di libri d’artista focalizzandosi sul tema specifico dei giornali d’artista (artist’s paper, journal).
Il percorso scelto per la Chiesa SS. Giovanni e Paolo si ispira ai “fatti istoriati” nella chiesa che trattano appunto la materia viva della storia, un evento, il Martirio di San Tommaso, rappresentato con la forza di un fatto contemporaneo, un assassinio che parla di potere e lotta per la sua conquista. Il martirio porta ai gesti rivoluzionari, la sfida del potere alla provocazione ed al clamore dell’accadimento. REVO PAPERS giornali d’artista e stampa roto-rivoluzionaria è una mostra che nasce da questi spunti, mettendo in “rassegna stampa” pubblicazioni effimere e leggere, giornali e fogli realizzati da artisti contemporanei. L’artista si confronta con il fatto di cronaca, il mezzo stampa e il formato giornale, il display amplia il discorso del libro d’artista al paper, il newspaper, il journal, il formato in folio, il bollettino, in acto e de facto; impaginati indirizzati alla informazione diffusa, la massima tiratura e distribuzione aperta. Contraddicendo uno dei termini importanti dell’editoria d’artista “limited edition” questo dispositivo ha accolto il lavoro di artisti “in singolo”, di redazioni costituite come collettivi ed editori che hanno curato pagine di intervento artistico che “rivoluzionano” lo standard. Il percorso inizia con i giornali “veri” che ospitano l’uscita artistica parassita, metodo usato sin dalle avanguardie del manifesto artistico dichiarativo, passa per il giornale come effettivo medium di ricerca artistica, poi il giornale d’artista collettivo, il giornale performativo (atto o agente della performance artistica), il giornale contro-culturale ed infine il foglio d’artista prodotto nei luoghi deputati all’arte. La mostra è in all’interno del progetto Artists’ Books Residency 2018 in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios che promuove dopo la residenza un simposio e un programma pubblico a Spoleto in varie sedi dal 26 al 30 settembre 2018. Artisti: Julieta Aranda, Joseph Beuys, Bernadette Corporation, Tullio Catalano, Chto Delat, Robert Crumb, Mario Diacono/Ugo Carrega, Nico Dockx, Jacob Fabricius, Jeff Geys, John Giorno, Thomas Hirschhorn, Yves Klein, Paul Kooiker, Eva-Fiore Kovacovsky, M+M, Peter Mann, Gustav Metzger, Olaf Nicolai, Hermann Nitsch, Provos, Walid Raad, Luca Patella, Umberto Raponi, Suzanne Santoro, Gianni Emilio Simonetti, Temporary Services, Uffici per la Immaginazione Preventiva, Ben Vautier. Akraam Zaatari, werker collective