HF_Happy Fashion 1, companies, style and antifashion

HF_Happy Fashion 1, companies, style and antifashion

Happy Fashion, companies, style and antifashion
book, 2013
Viaindustriae publishing, Foligno

 

E_
The book Happy Fashion / Felice Moda is a sociological survey on the sphere of fashion in Umbria, containing documents, texts, photocopies, interviews and contributions by international artists. In fact, a piece of the productive identity of a region configured for years as a creative textile-fashion district is framed. The book collects the experience and memories of many historic companies active “in the happy period of fashion” from the ’60s to the early’ 90s, most of which are now closed. It was an era of economic and innovative drive that marked our territory transited by the great protagonists of the made in Italy (Giorgio Armani, Lancetti, Enrico Coveri, Gianni Versace, Moschino, Issey Miyake etc), and dotted with pioneers of fashion / clothing industry such as Spagnoli, Icap, Ginocchietti, Ellesse. Starting from the history of creative business, the book explores both the styles and the tendencies and the anti fashion activis that are rooted in a somehow isolated and radical region. Happy fashion studies how a happy and consumerist society formed a new total lifestyle, a new way to conceive the work of fashion, a new vision of getting dressed. With the images of the clothes of that time, with the biographies of fashion companies, with a two-year workshop and a contemporary art exhibition, this dossier describes the cultural impact of a phase of Italian history before the current crisis. The inquiry arrives to the early ’90s, when the culture of fashion enters a critical discourse, in conflict with the productive system and a fragmented society. On this basis, the editorial research combines a section of artistic projects capable of critically reading the new attitude of fashion, of living the contemporary dress. The question asked is how to free fashion by rethinking our lifestyle in today’s social condition.

 

I_
La pubblicazione dal titolo Happy Fashion/Felice moda è una indagine sociologica sul territorio della moda in Umbria nutrita di documenti, testi, fotocronache, interviste ed interventi specifici di artisti internazionali. Si inquadra infatti un pezzo dell’identità produttiva di una regione configurata da anni come distretto creativo del tessile-moda. Ciò che si affronta in primis sono il vissuto e le memorie di molte aziende storiche attive “nel periodo felice” dagli anni ’60’ ai primi ’90, la maggior parte delle quali ora chiuse. Era un’epoca di spinta economica e innovativa che contrassegnava il nostro territorio transitato dai protagonisti/artisti del made in Italy e non solo (Giorgio Armani, Lancetti, Enrico Coveri, Gianni Versace, Moschino, Issey Miyake etc), e costellato da pionieri dell’industria moda/abbigliamento come ad esempio Spagnoli, Icap, Ginocchietti, Ellesse. A partire dalla storia di imprese creative, il libro esplora sia gli stilismi e le tendenze che gli attivismi e le contro-mode attecchite in una terra per definizione scontrosa e radicale. Happy fashion studia come una società felice e consumistica formò un nuovo stile di vita totale, una nuova via per concepire il lavoro della moda, una nuova visione del vestire e del vestirsi. Con le immagini dei modelli/abiti del tempo, con le biografie delle imprese di moda, con un laboratorio durato due anni ed una mostra di arte contemporanea, questo dossier descrive l’impatto culturale di una fase della storia italiana prima della attuale crisi. Con gli anni novanta si chiude il percorso: la cultura della moda entra in un discorso critico, in conflitto con il sistema produttivo e una società frammentata. Su questa base, alla ricerca editoriale si abbina una sezione di progetti artistici capaci di leggere criticamente la nuova attitudine di fare moda, di vivere l’abito contemporaneo. La domanda posta è come liberare la moda ripensando il nostro stile di vita nella condizione sociale odierna.

Il libro edito da VIAINDUSTRIAE è composto di 270 pagine colori e b/n contiene la storia della moda umbra e internazionale con testi ed interviste alle aziende ed agli stilisti.

Con la prefazione di Maria Luisa Frisa e gli interventi di: ANREALAGE, ATOPOS Contemporary Visual Culture, Bettina Allamoda, Katja Eydel, Goldiechiari, Marlon Griffith, Hans Eijkelboom, House of Diehl, Patrick Killoran, Mella Jaarsma, Antonio Riello, Gabi Schillig, Cecilia Stenbom, Emilia Tikka.